Depuratori

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I nostri depuratori d’acqua sono per ogni gusto, esigenza e necessità . E’ importante considerare il tipo di filtrazione, se si desidera solo acqua depurata o anche frizzante e l’ubicazione del depuratore. Scegli la tipologia di depuratore più adatta.

Le tipologie

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DEPURATORE BASE

FRIGO GASATORE

OSMOSI INVERSA

DEPURATORI DA UFFICIO

Quale scegliere

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Un depuratore di acqua è un dispositivo per filtrare l’acqua da eventuali impurità e sostanze inquinanti che può basarsi su sistemi di filtraggio diversi, perciò parlare genericamente di depuratore di acqua non aiuta a capire quale valore aggiunto può apportarci.

Esistono depuratori che effettuano la microfiltrazione, l’ultrafiltrazione e l’iperfiltrazione ed esistono anche depuratori che gasano e raffreddano l’acqua ed altri che ne variano il pH.

Cerchiamo di fare quindi un po’ di chiarezza.

Innanzitutto la prima macrodifferenza, che è quella che distingue i diversi dispositivi in categorie diverse è il tipo di filtrazione che effettuano.

La microfiltrazione è un sistema di depurazione dell’acqua che trattiene impurità di dimensioni pari a 0,5 micron ed il cloro. Per capirne il funzionamento e le performance si consiglia di visitare la pagina che la illustra nel dettaglio.

L’ultrafiltrazione è un sistema di depurazione che trattiene impurità di dimensioni comprese tra 0,002-0,1 μm ed il cloro.

L’iperfiltrazione infine è l’osmosi inversa che sfrutta non soltanto le dimensioni dei pori del filtro ma anche il lavoro meccanico che il dispositivo esercita. Per capirne il funzionamento e le performance si consiglia di visitare la pagina che la illustra nel dettaglio.

Che tipo di acqua preferisci?

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Un’altra grande differenza è il tipo di acqua che si vuole ottenere. L’acqua non è tutta uguale così come i consumatori non hanno tutti gli stessi gusti e le stesse preferenze.

C’è chi preferisce bere acqua liscia e chi preferisce bere acqua frizzante per esempio; c’è chi invece considera più importante alcuni valori dell’acqua come ad esempio il residuo fisso oppure il pH.

Con alcuni depuratori si può scegliere se bere acqua liscia a temperatura ambiente o refrigerata oppure acqua frizzante, di cui si può anche selezionare il livello di gasatura.

Il residuo fisso invece si riferisce a ciò che è disciolto in acqua, dai sali minerali ad altri residui, che si può controllare in base al tipo di depurazione che viene effettuata. Spesso in questo caso non si tratta solo di gusti o di preferenze ma di dubbi sulla qualità dell’acqua del nostro rubinetto.

Il pH invece indica il grado di basicità o acidità dell’acqua oppure se la stessa è neutra. Tale scelta in genere si opera ai fini di una dieta particolare, oppure è prediletta da chi pratica sport o chi è attento al proprio benessere. L’unico elettrodomestico che permette di intervenire sul pH dell’acqua è lo ionizzatore.

Infine, non meno importante, un’altra differenza è il tipo di impianto più adeguato alle caratteristiche del luogo in cui si vuole installare il depuratore: si può optare per depuratori da banco oppure da sotto lavello, a semplici filtri o impianti più complessi.

In generale, quando si parla di depuratore di acqua generico si parla di microfiltrazione.

Si parta dal presupposto che l’acqua migliore è quella che sgorga dal nostro rubinetto di casa. Si parla di un’acqua controllata in maniera attentissima dall’azienda distributrice e dall’asl migliaia di volte all’anno. Quella del rubinetto è un’acqua viva, non stoccata in bottiglia e conservata per chissà quanto tempo.

L’acqua italiana è soprattutto proveniente da sorgenti di montagna.

La microfiltrazione trattiene materiali e torbidità fino ad una dimensione di 0,5 micron. Per capire di cosa stiamo parlando, si pensi che un capello ha un diametro di ben 75 micron. Con questo tipo di filtrazione si elimina anche il cloro, sostanze organiche inquinanti ed eventuali odori e sapori sgradevoli grazie ai carboni attivi contenuti nel filtro e riduce il calcare ed i metalli pesanti.

Le caratteristiche importanti

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D’altra parte le caratteristiche dell’acqua non vengono alterate perché si conservano le sostanze utili al nostro organismo, ossia i sali minerali disciolti in essa, come il magnesio, il calcio, il potassio, il sodio.

Si può invece eventualmente agire su un’integrazione di magnesio installando un apposito filtro che rilascia nell’acqua questo prezioso sale minerale che fa bene alla nostra salute e dona un piacevole sapore alla nostra acqua, ai cibi cucinati e a bevande quali thè e caffè perché il magnesio è un esaltatore di gusto.

I filtri utilizzati nei nostri sistemi a microfiltrazione sono atossici ed indeformabili, per resistere alle forti sollecitazioni della pressione dell’acqua, si caratterizzano per un’elevata portata ed un livello di rumore minimo. La struttura del filtro è composita ed è costituita da carboni attivi con un forte potere di assorbenza.

Si può scegliere tra impianti di tipo diverso a seconda dell’ubicazione e dei gusti del cliente.

Si tenga conto che in tutte le soluzioni proposte, l’erogazione dell’acqua è immediata, con una portata di esercizio massima di 250 litri all’ora ed un’autonomia filtrante di 3500 litri dopodiché il filtro deve essere necessariamente sostituito. Questo significa che in un anno si possono filtrare ben 10 litri di acqua al giorno!

Una versione “base” prevede l’installazione di un filtro sotto al lavello mediante una staffa che lo fissa al muro accompagnato da un rubinetto dedicato montato sul bordo del lavello stesso o in sua prossimità oppure da un rubinetto cosiddetto “a tre vie”. Il rubinetto a tre vie sostituisce il rubinetto attualmente in uso ed è detto a tre vie proprio perché eroga tre tipi di acqua diversa: con il miscelatore acqua calda e fredda non depurata mentre con la leva si aziona il filtro e quindi eroga acqua depurata.

Chi sceglie questa soluzione in genere non beve acqua frizzante e/o ha problemi di spazio sia a fianco sia sotto al lavello.

 

La soluzione completa

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La soluzione “full” invece prevede l’installazione di un depuratore, un vero e proprio elettrodomestico in quanto non solo filtra l’acqua ma è dotato di frigorifero e può gasare l’acqua. Mediante una pulsantiera si può scegliere se erogare acqua liscia temperatura ambiente, acqua liscia refrigerata oppure acqua gasata refrigerata. Ovviamente è possibile intervenire sul livello di gasatura dell’acqua mediante apposito manometro e sulla temperatura del frigo.

La bombola di CO2 fornita è da 4 kg per dare qualche mese di autonomia al cliente.

Il depuratore è esteticamente molto bello e moderno, un ottimo complemento d’arredo per la cucina e può essere installato sia di fianco o anche un po’ più distante dal lavello.

C’è anche una versione da installare sotto il lavello con un suo rubinetto digitale dedicato da montare insieme a quello esistente per l’acqua calda e fredda non depurata.

I filtri utilizzati in entrambe le versioni, base e full, sono i medesimi e si può scegliere tra i classici ai carboni attivi e quelli arricchiti di magnesio.

Decidere di dotarsi di un depuratore di acqua ha delle importanti conseguenze sia per l’ambiente, in termini di inquinamento; sia per il nostro portafoglio poiché il costo dell’acqua in bottiglia è nettamente superiore rispetto a quanto paghiamo quella distribuita dall’acquedotto; sia in termini di nostra comodità perché non dovremo più acquistarla al supermercato, caricarla in macchina e portarla fino a casa, dove oltretutto dobbiamo anche immagazzinarla per non ripetere tutto l’iter troppo frequentemente e non dovremo nemmeno più differenziare decine di bottiglie di plastica.

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